La notizia è di alcuni giorni fa, cioè quella del Sindaco di Firenze Dario Nardella che, per alleggerire il problema, che nelle grandi città a volte è insopportabile, del bivacco sui sagrati delle chiese, ha detto che “all’ora di pranzo passeremo a bagnare con acqua i sagrati e marciapiedi” Ecco questo modo diciamo, annacquato, di risolvere il problema del bivacco dei turisti bagnando i marciapiedi e sagrati, mi ha portato a pensare a quanto si ricorra all’utilizzo dell’acqua per le più svariate attività di ogni giorno e mica solo per mandare via i turisti dalle chiese naturalmente! Poi cosa c’entra, diciamoci la verità, una secchiata fresca in piena estate ci sta benissimo e spesso, dipende dall’età, non si rifiuta neanche.

Quindi per dirsela tutta, l’acqua è davvero fonte di vita, di salute, di benessere, ma perché no, anche di divertimento, e allora vengono in mente tutte le tantissime attività che facciamo per divertimento con l’acqua, il gavettone del classico ferragosto, gli acquaPark con gli scivoli, le piscine trasparenti con le onde finte, i trampolini, i tuffi e chi più ne ha, più ne metta.

E poi il benessere dell’acqua, un bagno dopo una lunga giornata, una doccia dopo una sudata fare sport.. e poi fiumi, laghi, i mari calmi, insomma, senza acqua saremmo finiti.

E non soltanto perché, come ormai risaputo lo stesso fisico umano è composto per il 70% da acqua, ma siamo collegati all’acqua in ogni istante, dai lavori che facciamo, ai pranzi che mangiamo, a quello che digeriamo, alle ferie che facciamo e via e via con centinaia di esempi.

Dobbiamo pensare che l’83% del nostro sangue è formato da acqua.

Il pianeta Terra è coperto per circa il 70% dai mari, nella frutta il 90%, nelle verdure anche il 95, nelle patate il 78% anche nel pesce fino ad un massimo dell’85%.

Solo lo zucchero e l’olio non contengono acqua.

Questi numeri dovrebbero bastarci a indicarci l’importanza dell’acqua nella nostra vita quotidiana, e a farci vivere guardandoci intorno, cercando di tutelare questo patrimonio con tutti i mezzi e le forze a disposizione.

Ed è così che entriamo anche nell’argomento cambiamento climatico che sempre più spesso è argomenti odi discussione anche politica, è notizia proprio recente che all’ultimo G7 svoltosi proprio in Italia a Taormina, l’argomento cambiamento climatico non ha toccato minimamente lo spirito nel neo presidente degli Stati Uniti  Trump, che sul Clima glissa sempre prendendo tempo.

La problematica del cambiamento climatico è dovuto alle forti siccità, questo comporta e acutizza un problema già esistente in molte parti del mondo,  perché le gravi siccità devastano raccolti e decimano le scorte d’acqua, portando al momento in Africa 13 milioni di persone sull’orlo della carestia, solo in Somalia 3,2 milioni di abitanti non hanno accesso all’acqua pulita e 6,2 milioni sono così a rischio di insicurezza alimentare. L’acqua fonte di vita necessaria, qui si può trasformare anche i veicolo per malattie, perché l’acqua stagnante può generare malattie, l’acqua trasportata in contenitori non conformi porta all’ingerimento di metalli o sostanze che possono essere letali.

E se non vogliamo andare troppo lontano, è notizia dei primi di giugno che anche per la regione Sicilia, la siccità, si presenta come un rischio reale da qui alla fine dell’estate.

Infatti, i livelli degli invasi che contengono acqua che aiuta le popolazioni durante la siccità estiva, sono calati vistosamente e l’invaso di Poma ha perso addirittura il 35% della propria capacità.

Dobbiamo anche dire che noi italiani siamo tra quelli che consumano più acqua al mondo, ogni italiano infatti, al giorno, consuma circa 220 litri di acqua e lo fa per l’utilizzo più disparato, dallo sciacquone del water, alla doccia, dalla cottura della pasta al lavarsi i denti e pensando che per sopravvivere ci basterebbero 2 Lt ci rendiamo conto di quanta acqua utilizziamo in malo modo o di quanto potremmo risparmiare e aiutare il nostro pianeta utilizzandola in maniera più congeniale.

Un dato importante per capire che l’utilizzo in Italia è fatto in maniera approssimativa , è il 30% di acqua erogata che viene dispersa nei terreni a causa di malfunzionamenti di acquedotti oramai troppo vecchi e con tubi ridotti a colabrodi, per non parlare di quello che da quei tubi passa e arriva a casa nostra sgorgando dai nostri rubinetti; metalli, sostanze nocive, arsenico ecc ecc, ne abbiamo parlato qui.

L’acqua diventa fondamentale nel momento in cui manca, e solo in quel momento ci accorgiamo dell’importanza di averla e dell’importanza di averla di qualità.

Ci sono varie tecniche, modi e macchinari con cui mantenerla pulita o migliorarne la qualità, qui trovate articoli dove sono stati affrontati alcuni di questi temi e abbiamo proposto anche soluzioni, come quello su come migliorare l’acqua del rubinetto di casa.

La tutela di questo bene prezioso con tutti i numeri e le statistiche del caso, devono servirci ad armarci di strumenti adatti alla pulizia della nostra acqua per il nostro benessere e a dare l’importanza giusta che merita questo liquido.

E’ risaputo che per rimanere in vita l’essere umano ha bisogno di circa un 1,5 litri di acqua al giorno e se è vero che riusciamo a sopravvivere per almeno un mese senza cibo, senza acqua non supereremo i 10 giorni, e un bambino i 3 giorni!

Quindi ribadiamo il concetto:

impariamo ad usarla e a non sprecarla. 

Ci sono molti modi per ridurre lo spreco, eccone alcuni:

  •  Applicare ai rubinetti di casa un riduttore di flusso: l’acqua verrà miscelata con aria e ci farà risparmiare circa il 30 per cento di acqua
  • Controlla periodicamente i rubinetti e verifica se il contatore funziona anche rubinetti chiusi, questo ci potrebbe far scoprire che c’è una perdita. (un rubinetto che perde una goccia al giorno ci fa perdere circa 5000 litri in un anno!)
  • quando facciamo la doccia, ci laviamo i denti, o (per i maschietti) ci facciamo la barba, chiudere il rubinetto durante l’insaponatura!

Il tema dell’acqua è un tema davvero centrale per la nostra sopravvienza, dobbiamo averne cura e rispetto, la forza dell’acqua la vediamo quando scorre prepotente e cade da una cascata, quando sgorga liberamente da una fonte di montagna, quando con forza viene sparata per irrigare campi senza acqua non c’è vita.

Insomma Caro Sindaco di Firenze trovi un altro modo per mandare via i turisti dai marciapiedi, perchè questa soluzione, fa acqua da tutte le parti!

FONTENOVA AL SERVIZIO DEL CLIENTE


 

Prodotti Certificati

Soluzioni Personalizzate

Progettati su Misura

Manutenzione Programmata

Prodotti Italiani

Garanzia Impianti

Assistenza Dedicata

Analisi Acqua

Aquanova Firenze srl
Viale dei Platani 16, 50142 Firenze
CF e P.IVA 05661240480
Tel. 055.71.35.385
info@fontenova.org


Tutti i diritti riservati © 2018

SOCIAL NETWORKS


Siamo attivi sui social! Seguici

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER