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Immagine di acqua pura con logo fontenova

L’osmosi inversa è un metodo di filtrazione a membrane in grado di consentire la rimozione dall’acqua di quasi tutte le sostanze presenti

Questo processo viene utilizzato nel trattamento dell’acqua per la desalinizzazione, la rimozione di calcio, dei fosfati e dei metalli pesanti.

Processo di Osmosi inversa dell’acqua

l’acqua da trattare viene spinta da un pompa in una membrana, chiamata anche membrana osmotica, costituita da una parte centrale avvolta a spirale da una tela semipermeabile di un particolare materiale sintetico.

Otteniamo quindi due flussi:

  • Una parte di acqua che attraversa la membrana;
  • Una parte che non la attraversa.

La parte che attraversa la membrana, porta ad un abbattimento anche del 95% della presenza di sali nell’acqua; Ciò significa che anche elementi tossici, come l’arsenico, sono eliminati dall’acqua trattata.

La parte che non attraversa la membrana ha un’elevata concentrazione salina, determinata dall’accumulo di tutti i sali che non hanno attraversato la membrana, e viene scartata.

Immagine con funzionamento del filtraggio della membrana ad osmosi inversa

Le membrane fanno parte della nostra vita quotidiana.

Troviamo numerosi esempi:

Le possiamo trovare in scarpe, vestiti e vengono utilizzate anche per proteggere ed imballare alimenti.

Sono impiegate per produrre acqua potabile, per il trattamento delle acque di scarico di processi industriali, per la purificazione dell’aria, nella produzione del vino e della birra e rappresentano una delle principali tecnologie di processo nell’industria casearia ed anche in campo biomedico. Più di un milione di persone con insufficienze renali si affidano alle tecnologie a membrana per filtrare il loro sangue, mentre poco più di un milione di moduli a membrana vengono annualmente utilizzati per ossigenare sangue umano. In aggiunta a questo le membrane rivestono un ruolo importante anche nelle tecnologie dedite al rilascio controllato di medicinali, inoltre le funzioni del fegato possono essere simulate attraverso assemblaggi di membrane a fibra cava su cui vengono immobilizzate cellule di fegato umano ed, infine, nelle diagnosi mediche, come ad esempio i test di gravidanza, si utilizzano membrane modificate bio–chimicamente per identificare la presenza o meno di una specifica molecola che deve essere individuata.

Alla luce di queste considerazioni è logico capire perché nel corso degli ultimi anni l’interesse allo studio per i processi a membrana sia andato crescendo, portando allo sviluppo di tecnologie sempre più innovative.

Links Utili:

– Caratteristiche del Filtro Remineralizzatore per i depuratori ad Osmosi Inversa

Altre Risorse: