In cosa consistono e i benefici

Nel precedente articolo abbiamo visto come si accede alle terapie a base di acqua termale attuate negli stabilimenti sparsi in tutta Italia che ne sfruttano i benefici.
Si tratta di terapie molto valide per curare e prevenire disturbi e patologie croniche, purtroppo diffuse e frequenti in tutta la popolazione.

immagine di terapie a base di acqua termale

Cosa curare con le terapie a base di acqua termale

In questo articolo ci occuperemo invece in modo diretto delle terapie dell’acqua termale e delle patologie che vanno a curare.
Dai disturbi respiratori alle malattie della pelle, da artrosi e dolori muscoloscheletrici a infiammazioni pelviche e ginecologiche.
Dai problemi a fegato, vie urinarie, apparato digerente al dolore cronico e allo stress.

La soluzione secondo natura

Per ogni disturbo la sua acqua.
Ad ogni acqua termale corrispondono delle proprietà naturali uniche ed inimitabili.
Ad ogni persona la sua terapia a base di acqua ma non solo…

Le acque sulfuree nella cura dei disturbi respiratori

Le acque termali sono la terapia ideale per tutte le persone che soffrono di rinite e di problematiche di origine allergica, insieme a bronchiti croniche, tonsilliti recidivanti e otiti.
Le più indicate per la cura di queste patologie sono le acque sulfuree, ricche di idrogeno solforato che è un gas letale per molti germi.
Le terapie con acque sulfuree hanno effetti antinfiammatori e disinfettano le mucose.
Sciolgono il muco e rivitalizzano l’apparato respiratorio.

Le terapie per le riniti

Nelle riniti croniche il recupero è quasi immediato, grazie a terapie dell’acqua come le docce micronizzate e il politzer (con cui si invia il gas dell’acqua sulfurea attraverso un’olivetta inserita nelle fosse nasali).
Sono due tecniche utilizzate soprattutto nei bambini.
Fonti sulfuree si trovano in diverse zone d’Italia, dalla Lombardia all’Emilia Romagna, fino alle regioni del Sud.

immagine di persone che si sottopongono a terapia a base di acqua termale per inalazione

Malattie della pelle

Le acque che sgorgano dalla terra sono ricche di minerali che disinfiammano la cute, calmano il prurito e favoriscono la rigenerazione dei tessuti. Le acque termali sono acque curative della pelle capaci di lenire, prevenire e curare i disturbi provocati da queste fastidiose irritazioni. Le terapie a base di acqua  termale agiscono in modo positivo sulla cute sensibile di eczemi, dermatiti allergiche, esiti di ustioni e cicatrici, e sulla psoriasi, attraverso cure avanzate che abbinano alla balneoterapia l’esposizione ai raggi UvB a banda stretta. Queste acque devono la loro efficacia a un complesso di batteri che liberano sostanze antinfiammatorie e rigeneranti per la pelle. Un vero e proprio microbiota termale in grado di interagire con la flora cutanea riequilibrandola e risanandola. Le acque ricche di zolfo hanno inoltre proprietà antiacneiche. Questa tipologia di acque è concentrata nelle zone vulcaniche del Sud, come Ischia e Napoli, ma sono presenti anche in altre località termali. Sono ideali per regolare l’eccesso di sebo e disinfettare la pelle acneica.

Artrosi e dolori muscoloscheletrici

È risaputo da sempre che le terapie dell’acqua termale sono efficaci contro lombalgie e dolori articolari cronici oltre a essere utili dopo incidenti o fratture. La loro efficacia è dimostrata da diversi studi secondo i quali le acque sulfuree stimolerebbero l’attività ricostruttiva delle cellule dell’osso nell’osteoporosi. Gli studi confermano il miglioramento dell’osteoartrite del ginocchio in seguito a una cura termale di 3 settimane. Grazie ai trattamenti termali, nel giro di qualche giorno i dolori articolari migliorano velocemente. Le acque termali sono efficaci anche nella cura di fibromialgia e varici.

Infiammazioni pelviche e ginecologiche

Le acque salsobromoiodiche diffuse in tutta Italia ma anche quelle radioattive concentrate nelle zone vicino al mare, sono l’ideale per i disturbi ginecologici. Le acque termali detergono, disinfiammano e stimolano le difese naturali e curano infiammazioni intime croniche e pelviche. Hanno inoltre benefici sulla fertilità per effetto della stimolazione ormonale attribuita ai trattamenti. Non a caso molte fonti un tempo erano consacrate alle dee della fertilità, come testimoniano le statuette votive ritrovate in diverse località termali.

immagine di due ragazze in momenti di relax in centro termale

Problemi alle vie urinarie

Le terapie a base di acqua che si eseguono nelle località termali sono efficacissime nel regolare il funzionamento dei principali organi che depurano il corpo. L’acqua più indicata per i reni è Fiuggi (FR), con le sue acque oligominerali fortemente diuretiche. L’efficacia di queste acque è rinomata e confermata per la calcolosi renale. Calcoli e sabbietta si staccano dai tessuti, poi vengono trascinati via dall’acqua e a molti capita di eliminarli già durante il soggiorno alle terme. Queste acque sono indicate anche per le cistiti recidivanti. Disinfiammano le vie urinarie ed eliminano gli acidi urici del sangue che sono fonte di infiammazione dell’organismo.

Le acque che depurano il fegato e l’apparato digerente

Grazie alle sue acque bicarbonato solfato calciche quasi uniche in Italia, Chianciano Terme (SI) si conferma la località termale più rinomata per la cura dei disturbi del fegato e delle vie biliari.
Ma anche le acque salse o cloruro sodiche come quelle di Ischia, Montecatini Terme in provincia di Pistoia o Miradolo Terme in Lombardia, curano e prevengono i disturbi dell’apparato digerente: hanno un effetto lubrificante sull’intestino e stimolano il pancreas a produrre più enzimi.

Le acque dalle mille proprietà

Abbiamo poi le acque ricche di bicarbonati presenti in Emilia Romagna, a Bagni San Filippo in Toscana, Sirmione e in altre località, che sono preziose per lo stomaco perché tamponano l’eccessiva acidità gastrica.
Le acque termali migliorano la digestione e hanno proprietà disintossicanti e in tal modo aiutano anche a dimagrire.
In tal senso sono utili le acque salsobromoiodiche che, grazie alla presenza di iodio, stimolano la tiroide e migliorano il metabolismo.
Tutte le acque, essendo molto ricche di sali, drenano per osmosi ristagni di liquidi, tossine e asciugano i cuscinetti nelle terapie per via esterna come bagni e fanghi.

Sintomatologie dolorose croniche

Il dolore dovuto a patologie croniche incide notevolmente sulla qualità della vita e spesso costringe ad assumere grandi quantità di farmaci. Per trovare sollievo possono essere molto utili i bagni nelle terme alpine come quelle di Merano (BZ). Dai graniti della zona provengono acque ricche di radon, fluoro e metalli rari. Questi, per la loro attività analgesica sono ideali per contrastare il dolore, sia reumatico, sia di altra natura.

Le acque antistress

Per alleviare lo stress, invece, sono ideali le acque arsenicali ferruginose (a Levico, in Trentino) e le già citate salsobromoiodiche. Il recupero di uno stile di vita regolare nel corso del soggiorno alle Terme, ottimizza  comunque gli effetti delle terapie defaticanti e il recupero totale della propria vitalità, è quindi assicurato.

immagine di vasche idromassaggio in stabilimento termale

I trattamenti prescritti dal medico termale

Le terapie a base di acqua termale affrontano efficacemente tutte le problematiche che abbiamo indicato. A volte lo fanno nell’ambito dello stesso trattamento, rivelando ed esplicando contemporaneamente le proprietà benefiche e rigeneranti delle acque che sgorgano dalla Terra su più tratti e funzioni dell’organismo. Ecco i trattamenti che tradizionalmente vengono prescritti dal medico per la cura delle varie patologie e che troviamo in tutti i principali stabilimenti termali.

Bagni – Docce

Questa tipo di terapia termale è indicata per molte patologie come malattie della pelle e per le patologie reumatiche e ginecologiche. Prevede immersione in una vasca con acqua generalmente a 34 – 38 °C, fino a 20 minuti circa. Il bagno può essere individuale oppure collettivo e, normalmente, viene praticato la mattina a digiuno, una volta al giorno. Anche dopo i fanghi è prevista la vasca termale e, al termine del bagno, deve seguire la cosiddetta fase di ” reazione”, cioè un rilassamento per circa 20-30 minuti. Fra le cure “acquatiche” ci sono anche docce e vaporizzazioni, prescritte per pelli allergiche o particolarmente sensibili.

immagine di donna che fa terapie a base di acque termali

I fanghi

La terapia a base di acqua e fanghi non è semplice argilla impastata con acqua.
Di norma i fanghi provengono da depositi naturali come i laghetti termali, e acquisiscono le loro proprietà dopo una maturazione in vasche con un particolare procedimento che li arricchisce di microalghe e altre sostanze biologiche benefiche. Il fango viene applicato a 47-50 C per 15 -30 minuti, spalmato in modo abbondante su tutto il corpo o solo su alcune parti.
Successivamente si resta a riposare per altri 15-30 minuti, ben coperti.

Il fango per l’artrosi

Il fango e i bagni di fango sono indicati nella cura di artrosi. Rappresentano infatti un’eccellente terapia complementare delle infiammazioni articolari croniche e delle affezioni articolari degenerative e dei reumatismi articolari. I fanghi, uniti ai bagni nelle calde acque termali, sono il trattamento ideale per questo tipo di disturbi. Le fonti più indicate sono quelle salsobromoiodiche e sulfuree. I fanghi derivati dalle argille locali maturate con un metodo particolare, aiutano a controllare la sintomatologia dolorosa nelle fasi croniche della malattia. La guarigione diventa così più rapida e si usano meno farmaci antinfiammatori.

Altri impieghi

I fanghi trovano inoltre utilizzo efficace nella cura delle affezioni della cistifellea e delle vie biliari, dell’infiammazione cronica della vescica, e dei disturbi ginecologici. Stimolano inoltre la circolazione e allievano i dolori dovuti a infiammazione.

Irrigazioni

Sono il principale trattamento per i disturbi ginecologici. L’irrigazione è un metodo dolce che utilizza circa 2 litri di acqua termale a bassa pressione, alla temperatura di 37 °C e dura 10-15 minuti. In caso di stitichezza ostinata e altri disturbi dell’apparato gastrointestinale, invece, alcune strutture effettuano delle docce con acqua termale.

Inalazioni

Riniti allergiche, sordità rinogena, catarro tubarico, ma anche bronchiti e faringotonsilliti croniche vengono curate con diverse tecniche inalatorie. Nelle stazioni termali si trovano apparecchiature che permettono di somministrare l’acqua da respirare in goccioline tanto fini da raggiungere ogni minuscolo anfratto dell’apparato respiratorio. Ci sono apparecchi singoli per le inalazioni e gli aerosol, e ambienti comuni dove il benefico gas termale è presente sotto forma di nebbiolina. Altre particolari tecniche sono le insufflazioni endotimpaniche e gli humage. Le sedute durano dai 10 ai 20 minuti.

immagine di bimba che fa inalazioni in centro termale

Le grotte

L’ltalia è piena di spettacolari grotte naturali collegate a sorgenti di acque calde.
Queste si distinguono in “umide” a 30 – 42 °C se nell’ambiente arriva il vapore, o “secche“, che funzionano come vere e proprie saune (in questo caso si chiamano stufe), con temperature più alte.
L’antroterapia, o terapia in grotta, permette di sfruttare il particolare microclima termale puro e benefico, per curare i disturbi respiratori, ma anche per riattivare il metabolismo nel sovrappeso attraverso la sudorazione.
La permanenza nella grotta dura fino a un’ora e si effettua una volta al giorno.

L’idropinoterapia

Tra le terapie a base di acqua, vi è l’idropinoterapia che consiste nel bere acqua termale secondo tempi, modi e quantità ben precise, in base alla prescrizione del medico.
L’acqua, che assume a volte un sapore cattivo, è però ottima per l’organismo, tanto da essere considerata alla stregua di un farmaco.
Per questo va dosata in modo preciso per non avere effetti indesiderati.
La terapia idropinica è indicata nelle malattie dell’apparato gastrointestinale (coliti, disturbi epatici, dispepsia) e in quelle urinarie come cistiti e calcolosi renale.
Si arriva a bere fino a 3 litri di acqua al giorno, a seconda del tipo di acqua e della cura, in dosi di 250 ml alla volta.

immagine di persono che fanno terapia bevendo acqua termale

Un viaggio del corpo e della mente

Le Terme sono un mondo che si prende cura di te, del tuo fisico e del tuo carico interiore di stress, fatica, sofferenza ed emozioni altalenanti.
È qui che le terapie termali sprigionano su di te le forze della natura.
Esse cullano in modo naturale il tuo corpo che così riscopre il contatto atavico con i principi naturali dell’acqua e della terra: la nostra Terra.
Le terapie naturali a base di acqua non possono che arrecare: relax, forza, vitalità e bellezza a tutto l’organismo.
Vi invitiamo a sperimentare quanto letto, attraverso un soggiorno rilassante in cui, prendervi cura di voi stessi, diventerà un viaggio unico del corpo e della mente.

 

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