Acqua azzurra, acqua chiara: tutto il relax di una vacanza al mare

La vacanza al mare è da anni il simbolo dell’estate e della famiglia italiana che si gode il meritato riposo.

Dopo un anno di lavoro, di studio e di impegni fuori e dentro casa, la nostra vita, costantemente monitorata dalla tirannia del tempo, finalmente si ferma, anche solo per qualche settimana.
E ognuno allora cerca un suo spazio, dove ritrovare se stesso, finalmente libero dal tempo e dalle sue regole stringenti.

Quando la stagione del caldo imperversa, crea disagi a chi rimane in città.
Il richiamo del relax in riva al mare per le ferie o anche nei soli fine settimana, diventa allora un’esigenza cruciale.

“Acqua azzurra
 Acqua chiara
Con le mani posso finalmente bere…”
cantava Lucio Battisti nella sua famosissima canzone.
E questi versi rendono bene l’idea del legame profondo tra gli individui e il mare.
Il mare è la liberazione dell’uomo dai suoi impegni quotidiani, il ritorno alle origini, a se stesso, alle sue esigenze più vitali e profonde.
Ma di cosa è fatto questo mare in cui d’estate, ma non solo, l’uomo si appresta ad annegare i suoi pensieri e a farli rinascere più forti e propositivi per le stagioni successive?

Vacanza al mare: il segreto di un’acqua speciale

Il segreto rigenerante di un soggiorno nei luoghi balneari, risiede principalmente nell’acqua di mare e nei suoi componenti naturali.
L’acqua di mare si può infatti considerare la più completa acqua minerale.
In essa sono contenuti quasi tutti gli elementi esistenti in natura.

Un’acqua che, in combinazione con il clima marino, acquista un valore terapeutico dagli effetti davvero unici.
L’acqua marina si presta infatti alla cura di diversi disturbi.
Questo perché ha un’azione rivitalizzante, detergente e antibatterica su tutto l’organismo.

 Andiamo allora ad analizzare da vicino le caratteristiche dell’acqua di mare.
Scopriamo i segreti alla base dei suoi straordinari benefici su corpo e mente.

Composizione chimica dell’acqua di mare

 

La principale caratteristica dell’acqua di mare è la salinità.

La salinità media dell’acqua marina è di 350, pari a 35 gr/l, e corrisponde a circa tre cucchiai abbondanti di sale in un litro di acqua.
Circa il 270, è costituito da cloruro di sodio NaCl.
Il resto è composto invece da sali di magnesio, calcio e potassio.

La composizione dei sali contenuti nell’acqua di mare è pressoché costante in tutti i mari del mondo, mentre può variare la concentrazione, che cambia a seconda della latitudine e delle stagioni.

Sono i mari il sale della Terra

La salinità è minima ai Poli e massima nei mari tropicali, a causa della forte evaporazione.
Nel Mar Mediterraneo e nei mari interni la salinità varia da 36 a 39 per 1000, mentre si registra una salinità un po’ più elevata nel Mar Rosso e nel Golfo Persico.
Il minore tasso di salinità si riscontra nelle acque del mar Nero e in prossimità delle foci dei grandi fiumi.
Per contro, la salinità media delle acque superficiali s’incrementa notevolmente nei tre oceani: Atlantico, Indiano e Pacifico.

Nell’acqua di mare i princìpi della vita

Oltre ai composti salini, nelle acque di mare sono disciolte anche sostanze organiche derivanti dall’atmosfera e dall’attività degli esseri viventi.
Queste  possono raggiungere una concentrazione di qualche mg/l.

I gas più importanti contenuti nelle acque di mare sono: il biossido di carbonio, l’ossigeno, l’azoto, il solfuro di idrogeno, il metano e l’anidride carbonica.

In particolare è interessante notare come ossigeno, anidride carbonica e azoto sono presenti come nell’atmosfera, ma in proporzioni diverse perché l’ossigeno è più solubile.

Dalla concentrazione dell’ossigeno dipende la sopravvivenza della vita acquatica.
L’ossigeno viene prodotto negli strati superficiali del mare, dall’attività fotosintetica delle alghe.
La quantità di ossigeno che si scioglie in acqua dipende dalla temperatura dell’acqua.
Nei mari freddi la quantità di ossigeno disciolto è superiore a quella dei mari caldi.

 

L’acqua di mare è un’acqua alcalina

Un’altra caratteristica dell’acqua di mare è la sua alcalinità.
L’alcalinità rappresenta la capacità dell’acqua di resistere a cambiamenti repentini del pH atti a far diventare l’acqua più acida.
Questa capacità è comunemente conosciuta come “ capacità tampone”.

PH e alcalinità: un legame sottile e profondo

Il pH dell’acqua esprime il grado di concentrazione degli ioni idrogeno.
Esso rappresenta la misura dell’acidità o della basicità dell’acqua.

Un’acqua alcalina è quella il cui pH è maggiore di 7.
Il pH dell’acqua di mare oscilla tra 7,5 e 8,4.

L’alcalinità dell’acqua rappresenta dunque la vera misura della sua capacità di neutralizzare l’acidità.
Si tratta di un fattore importante perché  in grado di proteggerci, con il suo sistema tampone, contro i cambiamenti rapidi del pH. 
L’alcalinità ed il pH sono quindi correlati uno con l’altro in un modo che è ovvio, ma anche molto sottile.

Gli elementi chimici principali che contribuiscono all’alcalinità dell’acqua marina sono i bicarbonati e i carbonati.
Di conseguenza, l’alcalinità rappresenta un indice di adeguate quantità di bicarbonati presenti nell’acqua.
E il bicarbonato di sodio rappresenta il principale tampone del nostro sangue.

Nel nostro sangue scorre acqua di mare

Questi pochi elementi sulla chimica dell’acqua permettono di constatare un dato molto interessante.
Esiste una suggestiva analogia tra la composizione chimica dell’acqua di mare e il plasma sanguigno.
Tale evidente analogia è supportata dall’ipotesi che la vita abbia avuto origine nel mare.
Ciò fa pensare che esista un legame ancestrale, profondo tra l’uomo e il mare.

Questa tesi spiegherebbe la naturale tensione dell’uomo verso il mare che corona la vacanza al mare come il luogo dove ritrovare se stessi.

Le nostre cellule contengono gli stessi minerali che sono contenuti nell’acqua di mare e praticamente nelle stesse proporzioni.
E ogni cellula per poter svolgere le proprie funzioni, necessita di un apporto continuo di tutti gli elementi, nessuno escluso, di cui è costituita. La carenza di anche uno solo di questi minerali è causa di seri disturbi.

Gli oligo-elementi alla portata di tutti

Le cellule umane sono molto esigenti e raffinate nella loro nutrizione.
Esse reclamano ogni giorno infinitesimali quantità di nutrienti rari, indispensabili al loro funzionamento.
Nelle farmacie queste sostanze sono chiamate oligo-elementi.
Si tratta di sostanze dall’alto valore nutritivo e rigenerante per le nostre cellule. 
Ad esse viene attribuito un prezzo concorde all’elevata funzione svolta.
Ma nell’acqua di mare questi elementi si trovano già tutti insieme nella loro sinergia originale, biodisponibili e nella forma e nelle proporzioni più adatte alle necessità della cellula viva.
Pensate che straordinaria meraviglia messa a disposizione per tutti  dalla natura…

I benefìci terapeutici di una vacanza al mare

Trascorrere delle giornate in riva al mare ha sicuramente molteplici effetti positivi e rigeneranti su tutto il nostro organismo.

Se pensiamo alla vacanza al mare, il nostro immaginario va subito a sole, caldo, estate, spiagge, nuotate, cieli, sabbia e relax da viversi dal mattino fino al tramonto.

Fino a qualche decennio fa, erano i medici a consigliare ai loro pazienti di passare del tempo al mare perché la salute ne avrebbe tratto grande beneficio.
E questo anche perché questo genere di vacanza si associa ad un contesto naturale perfetto per la nostra salute, dove l’aria di mare, ma soprattutto l’acqua del mare, giocano un ruolo di primo piano.

Le proprietà benefiche del mare

Il merito delle prodigiose proprietà curative del mare risiede principalmente nella complessa composizione della sua acqua.

Oltre al cloruro di sodio (il comune sale da cucina), sono infatti presenti in essa alte quantità di minerali quali: potassio, magnesio, ferro, zolfo, calcio, fluoro e iodio.
Inoltre, l’acqua marina possiede alcuni elementi presenti nel nostro organismo, come la vitamina E.

La natura ci regala acqua di mare in abbondanza.
Proprio per questo sono diverse le case farmaceutiche e cosmetiche che utilizzano al meglio e in diversi modi i principi attivi in essa naturalmente contenuti.

Proviamo ora ad individuare le più importanti proprietà riconosciute al mare, alla sua acqua e a quel meraviglioso contesto di immersione naturale che sono le nostre spiagge.

I fattori alla base di un’acqua prodigiosa

 

Cosa rende l’acqua di mare un’acqua curativa e amica dell’organismo umano?
Andiamo a conoscerne i segreti per sfruttarli al meglio nella nostra vacanza al mare.

 

Un’acqua che disinfetta…

Proprio il fatto di essere un’acqua salata, rende l’acqua di mare diversa da altre tipologie di acqua.
La sua salinità ne fa infatti un eccellente antisettico naturale.
Le sue proprietà igienizzanti la rendono efficace perfino nel disinfettare piccole ferite.
L’osmosi, insieme al cloruro di sodio e zolfo, favoriscono poi la cicatrizzazione e ne attenuano i segni.

Un’acqua amica della pelle…

L’acqua di mare aiuta la pelle accelerando il naturale ripristino delle nostre barriere naturali.
Agisce migliorando sensibilmente patologie come acne, punti neri ed eccesso di sebo.
Le sue proprietà disinfiammanti sono un toccasana per eczemi, dermatiti e psoriasi.

 

Un’acqua che cura le infezioni del tratto respiratorio…

L’acqua di mare svolge un’importantissima azione antibatterica.
Ecco perché risulta utilissima in caso di affezioni del cavo orale, nasale o per sinusite e disturbi da raffreddamento.
Riduce infatti la proliferazione degli agenti patogeni, purificando naso e gola in maniera del tutto naturale.
La potente azione antinfiammatoria, la rende inoltre utile, opportunamente filtrata, per compiere lavaggi del tratto respiratorio.

 

Un’acqua che abbassa l’acidità e aiuta la digestione…

L’acqua di mare ha proprietà alcalinizzante.
Per questo favorisce il recupero di minerali.
Stimola e migliora le funzioni digestive.

 

Un’acqua che aiuta la circolazione…

L’acqua marina influisce positivamente anche sulla ritenzione idrica, riducendola.
Oltre al sale, infatti, anche la pressione dell’acqua ha il suo impatto positivo sul nostro corpo.
Aiuta ad eliminare adiposità localizzate e cellulite, stimola la microcircolazione e riduce i gonfiori.
L’acqua di mare drena e stimola la circolazione sanguigna e linfatica.
Grazie ai suoi sali minerali, aiuta l’eliminazione dei liquidi che si sono accumulati nei tessuti adiposi.
In tal modo allieva il senso di pesantezza o gonfiore agli arti.

 

 

Il clima marino e l’impatto benefico dell’aria di mare

Ricca di sostanze minerali e iodio, l’aria di mare depura i nostri polmoni.
Essa innesca nell’ambiente circostante un vero aerosol naturale.
In tal modo aiuta la respirazione e risolve i problemi legati a tosse, asma, allergie.

La vacanza giusta per combattere stress e affaticamento muscolare

L’ambiente marino, è fonte di ispirazione per molti trattamenti estetici, quali ad esempio la talassoterapia.
Regala infatti incredibili benefici a livello di reumatismi e dolori muscolari.
Il merito, oltre al clima salubre, è dell’acqua di mare, che tonifica i muscoli e riduce i dolori.
Inoltre, i sali stimolano il galleggiamento e il rilassamento dei muscoli, con un conseguente effetto anti-stress.

La vacanza al mare: vacanza dello spirito

Il mare aiuta mente e spirito perché ha un impatto positivo sul cervello umano.
Gli ioni negativi generati dalle onde, stimolano infatti la secrezione di serotonina ed endorfine.
Sono queste le sostanze alla base del buonumore.

Inoltre, l’esposizione alla luce solare, migliora la risposta immunitaria e aumenta la produzione di vitamina D.
Ciò ha effetti positivi per la salute delle ossa.
I bagni di luce e le passeggiate all’aria aperta producono una modificazione a livello biochimico.
Un  cambiamento che influenza l’umore e combatte la depressione.
Per questa ragione il mare è un vero antidepressivo naturale.

Diverse ricerche evidenziano che vivendo vicino al mare, i livelli d’ansia si abbassano.
Acqua, sole e clima marino rappresentano infatti un connubio perfetto.
Insieme risvegliano i sensi, calmano il nostro mondo interiore e ci rendono felici.
Il merito è anche della bellezza del paesaggio marino.
Ha l’effetto di una vera e propria medicina antistress.
Infatti quando ci troviamo vicino all’acqua, respiriamo meglio e siamo più sereni.

Pensiamo ora a una vacanza in riva al mare.
A come sia possibile ritrovare tutti insieme questi effetti salutari, concentrati in un unico posto…
in un’enorme distesa che vede attorno solo sabbia, sole, spiagge e ombrelloni colorati.

 

Tutti i colori del mare

Parlare di mare significa inevitabilmente parlare anche dei suoi colori.

E i colori del mare sono il blu, l’azzurro, il turchese, il verde, lo smeraldo, il nero con tutte le sfumature e le emozioni che solo il mare sa regalare all’uomo.

 

Perché il mare ci appare blu

Tutti credono che il colore del mare sia fondamentalmente il blu, ma in realtà il mare non è blu.

La luce solare che colpisce la terra è composta da tutti i colori dell’iride, che mescolati assieme formano la luce bianca.
La componente blu della luce solare ha la proprietà di essere riflessa in tutte le direzioni dalle molecole dell’atmosfera.
Le altre componenti colorate della luce solare passano invece attraverso l’atmosfera senza essere riflesse.
Proprio per la sua maggiore capacità di assorbimento, soltanto la componente blu della luce viene diffusa e, dunque, il cielo ci appare blu.
E il colore del cielo (che si riflette nella trasparenza dell’acqua) influenza in parte il colore del mare, che infatti ha tonalità diverse se il cielo è nuvoloso, piuttosto che azzurro.

In realtà il mare ha tanti colori quante sono le forme delle sue vite.

Ed è soprattutto sotto la sua superficie, che i colori del mare esplodono, infatti, in mille forme di vita diverse.

 

I fondali marini: meraviglia di colori

I fondali marini sono una vera esplosione di colori, perché i pesci che vivono in queste acque sono dotati di una particolare acuità visiva di tipo cromatico che permette loro di percepire i segnali cromatici a notevole distanza.
I colori dei pesci rappresentano in tal senso un valido contributo offerto loro dalla natura per difendersi da eventuali predatori.

La segnaletica dei fondali

Così, l’accoppiamento cromatico del giallo con il nero equivale ad un segnale di pericolo.
In mare questi colori sono tipici dei Pesci Farfalla (Chaetodon), molto aggressivi nei confronti dei loro simili e del Pesce scatolo (Lactophrys). Queste colorazioni devono essere quanto più appariscenti possibile.
In tal modo i predatori imparano subito a riconoscerle, a ricordarle e a temerle.

Allo stesso modo i colori del bianco servono a catturare l’attenzione visiva su colori come il rosso e a creare allerta intorno.

I pesci comunicano con i colori

Oltre a una funzione di allarme o di mimesi con l’habitat circostante, i colori svolgono nell’ambiente marino anche un’importante funzione sociale.
Sono infatti l’elemento decisivo di selezione nelle fasi di corteggiamento e di accoppiamento.
Maschi con colori forti e appariscenti attireranno le femmine in misura maggiore di esemplari con colori non più accesi.

 

I colori della serenità

La vacanza al mare diventa per i fortunati sub un’occasione per incontrare i colori della realtà meravigliosa che vive oltre la superficie del mare. 
Si rimane inevitabilmente ammaliati per tutta quella bellezza, che solo immergendoci, si rivela ai nostri occhi.

Ma anche gli occhi di chi rimane a riva, a nuotare in acqua o disteso al sole, sono piacevolmente inondati dai colori del blu, dell’azzurro e del tramonto, che regalano pace e serenità.
Secondo la cromoterapia il blu calma la mente, porta serenità e trasmette fiducia.

Il cielo e l’acqua, al mare, si fondono in uno spettacolo naturale unico, capace di scatenare la nostra meraviglia.
Il mare ha i colori della felicità.

Il rumore del mare

Il rumore del mare  è l’unico rumore percepito dal nostro orecchio come una carezza che genera pace e relax.

Questo tipo di rumore determina infatti un rilascio di endorfine e un’immediata sensazione di benessere, calma e sicurezza.

Le tensioni vengono eliminate e il sistema immunitario si rinforza.

La sabbia del mare: un sogno racchiuso in un castello

La sabbia del mare ha accompagnato i nostri giochi da bambini, quando in riva al mare creavamo formine e castelli e scavavamo buche dai percorsi fantastici.

Anche la sabbia del mare ha diverse sfumature: sabbia bianca, dorata o marrone.

Da dove origina la sabbia del mare

Spesso ci siamo chiesti di cosa fosse fatta questa enorme distesa di granellini.
In realtà la composizione dei granelli di sabbia marina è la più variegata.
Comprende scaglie minerali, granelli di lava, frammenti di resti biologici quali coralli e conchiglie.
Sono tutti elementi che rispecchiano l’ecosistema biologico e geologico dell’area in cui la sabbia è stata prelevata.
La sabbia è un insieme di minuscoli frammenti derivati dall’erosione di rocce e minerali di varia natura.
La sabbia del mare è fatta di granuli meno uniformi rispetto alla sabbia del deserto e con misure comprese tra 0,1 e 2 mm.

Anche la sabbia fa bene alla salute

Affondare i piedi nella sabbia, passeggiare a riva sulla sabbia rimescolata dalle onde e sentire il massaggio dell’acqua fredda intorno alle caviglie, aiuta a mantenersi in forma, in quanto tonifica e stimola la circolazione.

Stare a piedi nudi tra acqua e sabbia sveglia il metabolismo e produce una serie di reazioni in grado di influenzare la chimica dell’organismo.
Dai piedi al cervello, corpo e mente ritrovano il benefico contatto con la terra.

Dalle ricerche emerge che l’abitudine a camminare a piedi nudi porta ad una riduzione di dolori muscolari e infiammazioni.
Migliora la circolazione, abbassa i livelli di cortisolo nel sangue e influenza lo stress ossidativo modulando la funzione neurologica.

Guardare l’azzurro tutto intorno, stesi su questo immenso tappeto naturale che è la sabbia marina, rilassa e ci fa abbandonare l’angustezza della vita su terraferma, per farci abbracciare questa singolare emozione dell’incontro con il mare, con la spensieratezza e la libertà.

Il mare: un diamante naturale che dà benessere e libertà

Al mare siamo tutti finalmente liberi dagli schemi quotidiani.
Si ritorna più bambini e disposti al gioco, a lasciarsi cullare dalle onde.
Grazie al potere rivitalizzante e rigenerante dell’acqua, il corpo abbandona ogni tensione.
La mente si rilassa.
Con una sola accortezza: proteggersi bene dai raggi solari.

Tra tutti i possibili soggiorni estivi, la vacanza al mare rimane il migliore centro di benessere naturale per l’uomo, a tutte le età.
Anzi, ancor prima di nascere, garantisce sicuro benessere e relax alla mamma e al futuro nascituro.

Come tutti i patrimoni naturali, il mare è un dono unico e prezioso che dobbiamo imparare a custodire in ogni sua parte.
Questo per far sì che i suoi effetti rilassanti si propaghino di generazione in generazione, come un diamante ereditato.

Per questo dobbiamo imparare a mantenere pulite e accoglienti le nostre spiagge, rispettando il naturale equilibrio di tutti i suoi componenti.

Alcune norme di galateo ambientale per un mare sano e inalterato nel tempo

 

La plastica è nemica della salute del mare

Ricordiamoci di non abbandonare mai i rifiuti di plastica.
Facciamo attenzione anche a non farli andare in acqua.
La plastica impiega molto tempo per essere smaltita dall’ambiente.
Inoltre, ed è il motivo principale per non lasciare rifiuti in plastica sulla spiaggia, gli animali potrebbero scambiare i sacchetti o i tappi delle bottiglie per cibo e ingerirli.
Questo potrebbe causarne la morte per soffocamento.

Rispetto e pulizia: le regole per non fare ammalare il mare

Impariamo a non lasciare dispersi sulla spiaggia rifiuti vari e cicche di sigaretta.

Eliminiamo abitudini che provocano divertimento al momento ma ledono l’ambiente marino in modo permanente.
Ne sono un esempio: la pesca a riva, i falò in spiaggia, l’uso di sostanze che si disperdono nell’ambiente e inquinano, la raccolta di conchiglie e sabbia che fanno parte dell’ecosistema.
Se si organizza una gita in barca, occorre rispettare le regole e non arrivare col motore acceso sulla battigia.

Per far sì che il mare si prenda cura di noi, dobbiamo noi prenderci cura del mare

Cerchiamo di non inquinare.
Non alteriamo le caratteristiche che fanno di questo posto un luogo per guarire ed elevare le nostre difese naturali, e non per abbassarle.
Impariamo a prendere dal mare tutto il benessere che ci può dare.
Ma ricordiamo di avere sempre, per lui, quel rispetto, che proprio alle cose eterne e allo stesso tempo immanenti all’uomo, si deve riservare.

FONTENOVA AL SERVIZIO DEL CLIENTE


 

Prodotti Certificati

Soluzioni Personalizzate

Progettati su Misura

Manutenzione Programmata

Prodotti Italiani

Garanzia Impianti

Assistenza Dedicata

Analisi Acqua

Aquanova Firenze srl
Viale dei Platani 16, 50142 Firenze
CF e P.IVA 05661240480
Tel. 055.71.35.385
info@fontenova.org


Tutti i diritti riservati © 2018

SOCIAL NETWORKS


Siamo attivi sui social! Seguici

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER